Biografia
BELLI Ferruccio, figlio di Luigi Belli ed Anna Garavaglia, nasce a Pavia il 10 luglio 1915.
Operaio specializzato alla fabbrica NECCHI di Pavia e antifascista militante. Fa parte del 1° CLN pavese in rappresentanza del P.C.d’I., è arrestato assieme agli altri componenti del Comitato l’8 gennaio 1944. Nelle carceri di Pavia è ripetutamente torturato da esponenti della GNR, il 14 gennaio 1944 viene deferito al Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato di Torino. Viene trasferito il 6 luglio a San Vittore a disposizione del comando germanico, e, il 14 agosto 1944, a Bolzano. Secondo i documenti sul carcere milanese raccolti da Felice Pirola, Ferruccio sarebbe stato internato il 7 luglio 1944, con matr. 2536, cella n. 81, raggio 5 e sarebbe partito per Bolzano il 17 agosto 1944.
Arriva a Flossenbürg inviato dalla SIPO di Verona-Bolzano il 7 settembre 1944, n. 21678 cat. pol./sch. Si tratta del trasp. n. 81 (secondo la numerazione di I. Tibaldi) partito da Bolzano il giorno 5 settembre. Dopo la deportazione in Germania è condannato in contumacia dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato.
Il 7 ottobre 1944 è trasferito, assieme a Enrico Magenes, al Kommando di Kottern (sottocampo di Dachau) ed è registrato con il n. 116352. Qui lavora come operaio in uno stabilimento fino a quando è liberato dall’armata americana il 26 aprile 1945.
Rientra a Pavia il 27 luglio 1945.
Per anni segretario dell’ANED provinciale, e dell’ANPI di Pavia, muore il 24 novembre 2001.


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